Truffe nella Marca, i carabinieri: nel mirino anche i giovani
Le truffe non colpiscono soltanto gli anziani. Stefano Mazzanti, comandante del Reparto operativo dei carabinieri di Treviso, segnala la diffusione di raggiri che raggiungono anche i giovani attraverso messaggi e telefonate apparentemente provenienti da banche e servizi di pagamento. I malviventi imitano comunicazioni attendibili per indurre le vittime a consegnare dati o trasferire denaro. Restano frequenti anche i falsi carabinieri e i finti addetti alle utenze che cercano di entrare nelle abitazioni degli anziani. Nella provincia i reati di truffa registrati sono passati da 1.513 nel 2015 a 4.013 nel 2024. Mazzanti invita a interrompere i contatti sospetti e a verificare direttamente con i canali ufficiali prima di agire.
Fonti
- La Tribuna di Treviso del 12 ottobre 2026