Falde trevigiane, criticità in cinque bacini: pesticidi e nitrati sotto osservazione
Il monitoraggio Arpav 2020-2025 segnala criticità chimiche in cinque dei dodici corpi idrici sotterranei trevigiani. Il Corriere del Veneto indica soprattutto residui di pesticidi, fra cui il Metolachlor Esa, e nitrati nell’alta pianura; nella bassa pianura persiste anche il problema storico del mercurio, con concentrazioni in diminuzione. Fra le aree interessate c’è la media pianura fra Monticano e Livenza. Sette bacini mantengono una classificazione buona. Il quadro riguarda le falde: non equivale a una dichiarazione di non potabilità dell’acqua degli acquedotti, sottoposta a controlli specifici.
Fonti
- Corriere del Veneto del 14 ottobre 2026